La Stazione Spaziale Internazionale diventa un'aula scolastica

Gli astronauti della STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE dialogano via radio con gli studenti della SCUOLA SALESIANA DI NAPOLI-VOMERO

 

La ISS (STAZIONE SPAZIALE INTERNAZIONALE) è un grande laboratorio spaziale orbitante intorno alla Terra, grande quanto un campo di calcio. Frutto della collaborazione fra diverse agenzie spaziali internazionali, europea compresa, venne lanciata nello spazio dalla Base di Bajkonur in Kazakistan, il 20 novembre 1998. Da allora altri "pezzi" sono stati aggiunti, portati dagli Shuttle, per poter arrivare alla attuale configurazione ed altri sono previsti per il futuro, fino al suo completamento, nel 2010.

La ISS viaggia ad una altezza media di 350 Km ed alla velocità di 8 Km al secondo (oltre 27.000 km/h); fa un giro completo intorno alla Terra in circa 90 minuti.

 

Il Progetto è iniziato tre anni fa con la candidatura della nostra scuola presso l’ARISS (Associazione Radioamatori-Stazione Spaziale Internazionale), un gruppo di lavoro internazionale costituito da società di radioamatori di molti paesi che partecipano al programma della Stazione Spaziale Internazionale; i responsabili internazionali dell’esperimento scelgono, in stretta collaborazione con l’ESA (Agenzia Spaziale Europea), le scuole ammesse al dialogo con lo spazio.

L’ARISS ci ha dato l’autorizzazione per stabilire un contatto radio con l’ISS nel mese di novembre. La connessione radio durerà circa 8-10 minuti, che corrisponde al  tempo impiegato dalla Stazione Spaziale Internazionale a sorgere e a tramontare rispetto alla nostra posizione; in questi minuti l’ISS si sposterà da est a ovest attraverso la regione europea settentrionale. Il giorno del collegamento e l’orario esatto della comunicazione tra l'Istituto Salesiano di Napoli-Vomero e l'ISS verrà deciso dalla NASA.

Durante questo collegamento, in inglese, 20 studenti della Scuola formuleranno delle domande ad uno degli astronauti, il quale risponderà in diretta. Si conclude la domanda con la parola “over”  (passo, cambio), per indicare che l’astronauta può cominciare a parlare, dando la risposta: infatti il tipico collegamento radio è in “simplex”, cioè uno parla e l’altro ascolta.  Attualmente l’equipaggio della SPEDIZIONE 21 è composto di sei astronauti, tra cui una donna, Nicole Passonno Stott, ingegnere di volo: ho fatto richiesta alla Nasa di poter parlare con lei nel collegamento radio.

Le infrastrutture necessarie per rendere possibile il collegamento comprendono una linea telefonica (in gergo "bassa frequenza") ed un collegamento internet nella “cripta” (sala riunioni della scuola dove si svolgerà l’evento); inoltre le apparecchiature per la trasmissione: Radio (di servizio e di riserva ed amplificatore di potenza), i PC, un sistema di guida per i motori di movimentazione zenitale e azimutale utilizzati per orientare l'antenna", con relativo sistema di tracking, mixer, control box, phone patch ed amplificatori di BF per la diffusione locale, telecamere per le riprese Tv, video-proiettori...

Lo scopo di questo progetto non è solo stabilire una connessione con l’ISS,ma di far comprendere ai giovani studenti che le moderne tecnologie, dai telefonini al digitale, dagli sms ai collegamenti Wifi, hanno una collocazione specifica nelle onde radio e nei sistemi di trasmissione che risalgono al primo inventore, Guglielmo Marconi.

Un team di esperti e di appassionati ha permesso la realizzazione di questo evento: i   Radioamatori Giuseppe Pacifico IK8WCQ,  Paolo Di Salvo, Nino Brandolini I8HBZ, Gino Riccardo I8LEL, Nicola Pecoraro IK8URS; il prof. Francesco Fraioli, Docente di Inglese; il prof. Antonio Missanelli, Astronomo.

Il Preside

Sac. Prof. Nicola Pecoraro