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Attivo il ripetitore VHF "IR9AR" R5 alfa 145.7375 shift -600  tono 77,0 Hz - Conferenza  *ITARADIO*  A.I.R.C.I.N.  Sistema Echolink   (M.Aquilone)

Attivo il ripetitore UHF  "IR9UBI"  RU5 430.125 schift +1.600 tono 77.0 hz -Sistema Echolink  (Avola città)

Attivo Trasponder VHF 144,6625 Mhz -UHF 430.125 Mhz  (M. Aquilone)

Attivo Hot Spot  rete digitale D-STAR VHF 144.700 Mhz  IT9UQI  (M.Aquilone)

 

Come diventare radioamatori...

Come diventare radioamatori...
Per poter svolgere il Servizio di Amatore via radio, le norme internazionali decise dalla ITU, prevedono che l'operatore sia in possesso di una patente che certifichi le sue conoscenze a livello teorico e pratico.
Tale patente è rilasciata, in Italia, dagli Ispettorati Territoriali del Ministero delle Comunicazioni dopo il superamento di un esame, strutturato su una singola prova di teoria, strutturata su quiz a risposta multipla seguenti argomenti:
 elettronica;
 radiotecnica;
 regolamenti nazionali e internazionali
Difatti dal 25 agosto 2005 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale un apposito decreto che sospende la prova pratica di radiotelegrafia Morse, essendo venuto meno il requisito della sua conoscenza per la ricetrasmissione sulle gamme in onde corte (HF). Di conseguenza il superamento dell'esame teorico dà immediatemente la facoltà di poter trasmettere su tutte le frequenze riservate a livello nazionale e internazionale al Servizio di Radioamatore, con una potenza massima di 500 watt.
Le sessioni d'esame, normalmente, sono previste due volte l'anno: nei mesi di Maggio-Giugno e di Ottobre-Novembre. La commissione è composta da quattro persone: il direttore dell'Ispettorato, con funzioni di presidente, un rappresentante del Ministero della Difesa, un esperto radiotecnico nominato dal Ministero delle Comunicazioni, un rappresentate di un'Associazione nazionale di radioamatori, legalmente riconosciuta.
Secondo quanto stabilito dalla nuova normativa attualmente in vigore (DL 259/2003), una volta conseguita la patente, l'interessato deve fare richiesta al Ministero delle Comunicazioni (Direzione Generale Concessioni ed Autorizzazioni del Ministero delle Comunicazioni, v.le America 201 - 00144 Roma EUR) per il rilascio del nominativo di stazione (art. 7 dell'Allegato 26 al DL 259/2003) che deve essere rilascito entro 30 giorni.
Conseguito il nominativo, è possibile inoltrare la dichiarazione di autorizzazione generale, al proprio Ispettorato Territoriale. Si consiglia di spedire sempre la domanda per il rilascio dell'autorizzazione generale per raccomandata con ricevuta di ritorno, poichè passati 28 giorni dal momento della ricezione della domanda da parte dei vari Ispettorati, si può iniziare a trasmettere sulla base dell'istituto del silenzio-assenso, semprechè non siano intervenuti pareri negativi. Il possesso della sola patente, infatti, non dà facoltà di impiantare una propria stazione, ma solo di operare da stazioni in precedenza già autorizzate. L'autorizzazione generale ha validità 10 anni dalla data di emissione ed è rinnovabile illimitatamente.

Ultimo aggiornamento (Sabato 15 Gennaio 2011 17:16)